Liquidazione del sinistro: passaggi, documenti e trappole comuni

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Esame della documentazione per la liquidazione del sinistro assicurativo

La liquidazione del sinistro presso l’assicurazione è un procedimento con una sequenza di passaggi ben definita. Gli errori si commettono di solito all’inizio, ma le conseguenze si vedono alla fine, quando l’importo offerto non copre il costo reale della riparazione.

Su quale base chiedete il risarcimento

Prima di tutto deve essere chiaro chi paga. Esistono due percorsi fondamentali:

  • Responsabilità civile auto dell’altro coinvolto. Se dell’incidente è responsabile l’altro conducente, la richiesta si presenta alla sua compagnia assicurativa.
  • La propria assicurazione kasko. Se il responsabile siete voi, oppure la responsabilità non è stata accertata, il risarcimento si chiede in base alla propria polizza kasko, la copertura completa facoltativa serba, nei limiti della copertura sottoscritta.

Questi due percorsi hanno termini diversi, documentazione diversa e modalità di calcolo diverse. Leggete la polizza prima di denunciare il sinistro.

I passaggi del procedimento

  1. Documentazione sul posto. Fotografie prima di spostare i veicoli e constatazione amichevole compilata correttamente oppure verbale di polizia.
  2. Denuncia del sinistro. La denuncia si presenta alla compagnia assicurativa entro il termine previsto dalle condizioni di polizza. Non rinviate, perché una denuncia tardiva può diventare motivo di contestazione.
  3. Esame del veicolo. Il perito della compagnia esamina il veicolo, elenca i danni e redige il verbale.
  4. Calcolo del danno. Si determina il costo della riparazione, oppure il danno viene dichiarato totale se la riparazione non è economicamente giustificata.
  5. Offerta e liquidazione. Ricevete il calcolo con l’importo offerto.

La documentazione che vi serve

  • Constatazione amichevole o verbale di polizia
  • Patente e carta di circolazione
  • La polizza in base alla quale chiedete il risarcimento
  • Fotografie dei danni e del luogo dell’evento
  • Preventivo o fattura dell’officina, se la riparazione è già stata eseguita
  • Dati per il pagamento

Quando l’importo non corrisponde al danno reale

Questa è la parte più importante del testo. L’importo offerto può risultare inferiore al costo reale per diversi motivi:

  • I danni occulti non sono stati considerati. Una parte del danno emerge solo in fase di smontaggio.
  • È stato applicato il degrado ai ricambi, per cui il pezzo nuovo viene conteggiato in misura ridotta.
  • Il calcolo è basato su prezzi che non corrispondono ai prezzi reali dei ricambi e della manodopera nell’officina di vostra fiducia.
  • Non è stato conteggiato il deprezzamento commerciale del veicolo dopo il danneggiamento e la riparazione.
  • Il veicolo è stato dichiarato antieconomico sulla base di un valore inferiore a quello reale.

In tutti questi casi avete diritto di richiedere una perizia indipendente del danno. La perizia di un perito indipendente è la base per il reclamo, per la trattativa con la compagnia e, se si arriva a tanto, per il procedimento giudiziario.

In caso di danno totale è determinante anche il valore in base al quale il veicolo è stato conteggiato. Di come si accerta il valore del veicolo e di che cosa sia il valore di catalogo abbiamo scritto a parte.

Il degrado dei ricambi, la voce più controversa

Nel risarcimento in regime di responsabilità civile auto viene spesso applicata nella pratica una riduzione per degrado sui ricambi sostituiti. La logica è che, montando un pezzo nuovo su un veicolo più vecchio, il proprietario ottiene qualcosa di più prezioso di quanto aveva.

Il problema sorge quando la riduzione viene applicata a ricambi per i quali non è giustificata, oppure quando la percentuale è superiore a quella consueta per quell’età e per quello stato del veicolo. È uno dei punti in cui più spesso una perizia indipendente evidenzia una differenza.

Quando il danno viene dichiarato totale

Il danno totale non viene dichiarato perché il veicolo appare gravemente danneggiato, ma perché il costo della riparazione supera un determinato rapporto rispetto al valore del veicolo. Per questo, in caso di danno totale, il valore del veicolo è importante quanto la perizia del danno.

Se il valore del vostro veicolo viene accertato più basso di quello reale, il danno totale verrà dichiarato più facilmente e riceverete un importo inferiore. Di come si accerta il valore abbiamo scritto nel testo sul valore di catalogo del veicolo.

Deprezzamento commerciale dopo la riparazione

Un veicolo che ha subito un danno rilevante vale meno sul mercato anche dopo una riparazione eseguita a regola d’arte. Quella differenza è un danno reale e può essere richiesta, ma raramente viene conteggiata da sola. Si accerta separatamente, confrontando il valore del veicolo prima e dopo l’evento.

La rivalsa, quando l’assicurazione chiede indietro il denaro

Se il danno è stato liquidato al danneggiato ma sussistono circostanze per le quali il conducente responsabile perde il diritto alla copertura, la compagnia può chiedergli la restituzione dell’importo liquidato. In tali procedimenti si contestano spesso sia l’entità del danno sia la dinamica dell’evento, per cui una perizia indipendente è utile anche alla parte contro cui si agisce in rivalsa.

Termini e pazienza

I termini per la trattazione della richiesta sono stabiliti dalla normativa e dalle condizioni di polizza. Tenete una corrispondenza scritta e conservate la prova della consegna di ogni documento. Gli accordi verbali non può confermarli nessuno in seguito.

Che cosa fare se siete un’azienda con parco veicoli

Per le flotte la perdita non si misura solo con l’importo del danno, ma anche con il tempo in cui il veicolo resta fuori servizio. Per questo ci facciamo carico dell’intero processo, dalla denuncia al rientro del veicolo in flotta, attraverso l’assistenza ai parchi veicoli.

Per un parere su un caso concreto chiamateci.

Domande frequenti

Posso chiedere la liquidazione in denaro invece della riparazione in officina?

Nella maggior parte dei casi potete scegliere tra riparazione e risarcimento in denaro, ma dipende dalla base del risarcimento e dalle condizioni della singola polizza. Con il risarcimento in denaro il calcolo viene più spesso ridotto per il degrado dei ricambi, quindi conviene verificare entrambe le varianti prima di decidere.

Perché l’assicurazione mi ha ridotto l’importo per il degrado?

Perché il pezzo nuovo viene montato al posto di un pezzo già usurato, per cui si considera che con la riparazione il veicolo acquisti un valore maggiore di quello perso. È controverso quanto sia quella percentuale, ed è la voce che più spesso viene contestata con successo grazie a una perizia motivata.

Che cosa faccio se l’importo offerto è inferiore al danno reale?

Il primo passo è una perizia indipendente del danno, che mostra da dove nasce la differenza: dai prezzi dei ricambi, dai tempi di manodopera, dall’entità dei danni o dal degrado. Con una perizia di questo tipo si presenta il reclamo contro il calcolo.

Si può ottenere il risarcimento se il veicolo è già stato riparato?

Si può, ma è più difficile. Servono le fotografie dei danni prima della riparazione, le fatture e la specifica dei ricambi montati e dei lavori eseguiti. Per questo è importante fotografare e conservare tutto prima di avviare la riparazione.

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